Sara Del Mastro, non solo Morgante. Nella denuncia molestie telefoniche anche ad una donna

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Maggio 2019 14:03 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2019 14:04
Sara Del Mastro, non solo Morgante. Nella denuncia molestie telefoniche anche ad un'altra donna

Sara Del Mastro, non solo Morgante. Nella denuncia molestie telefoniche anche ad un’altra donna (Foto Facebook)

LEGNANO (MILANO) – Giuseppe Morgante non sarebbe l’unica vittime di Sara Antonella Del Mastro, la donna di 38 anni, madre di una bimba di 8 anni, arrestata con l’accusa di aver gettato dell’acido addosso a Morgante, con cui ha avuto una breve relazione nell’autunno scorso. Secondo quanto riferisce l’agenzia Ansa, infatti, nella sua denuncia sporta il 19 aprile Morgante avrebbe parlato anche di una ragazza residente nel varesotto, che Del Mastro ha contattato sui social, convinta che le avesse “rubato” il fidanzato, avrebbe denunciato la donna per molestie telefoniche. 

Secondo l’Ansa la Del Mastro avrebbe domandato alla giovane se conosceva il suo ex, del quale avrebbe detto di essere incinta e le avrebbe chiesto il cellulare fingendo di voler diventare sua amica.

Quando la donna ha chiesto Morgante chi fosse e l’ha bloccata, la Del Mastro, secondo l’accusa, avrebbe iniziato a tormentarla via telefono, spingendola a denunciarla per molestie telefoniche.

Altre due donne, l’attuale nuova fidanzata e la ex del trentenne, secondo quanto denunciato dall’uomo, sarebbero state a loro volta contattate da Del Mastro. “Sara l’ha contattata sui social, con il suo profilo, le ha detto di lasciarmi stare perché era la mia ragazza e ha anche aggiunto di aspettare un figlio da me”, ha detto Morgante ai carabinieri, parlando della sua nuova fidanzata.

Sempre nella sua denuncia, l’uomo ha affermato che Del Mastro gli avrebbe riferito di aver rintracciato e contattato anche un’altra giovane frequentata da lui in passato. “Mi ha detto di essere marcia dentro”, ha dichiarato l’aggredito agli inquirenti e, dopo aver confermato telefonate e atti vandalici sulla sua auto, “ha detto di odiarmi”. (Fonte: Ansa)