Scrissero "Cioni ti odia" sui muri di Firenze. Condannati 3 anarchici al risarcimento

Pubblicato il 15 Maggio 2012 19:36 | Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2012 20:48

FIRENZE, 15 MAG – Scrissero sui muri di Firenze "Cioni ti odia", per contestare l'ex assessore comunale del Pd Graziano Cioni, soprannominato anche "Lo sceriffo". Anche per quello, nel processo al gruppo anarchico fiorentino "circolo Panico", tre persone sono state condannate dalla corte di assise di Firenze a risarcire l'esponente politico con 5 mila euro.

In aula, alla lettura della sentenza, c'era anche Cioni, che ha sempre sdrammatizzato quelle scritte, tanto da aver usato ''Cioni ti odia'' sia per il titolo di un libro autobiografico sia per un rubrica sul quotidiano La Nazione. ''Se avessero scritto Cioni cornuto ci sarei rimasto peggio'', ha scherzato con gli avvocati a fine processo.

Oltre alle scritte, nel 2007, in occasione delle primarie di centrosinistra, sui muri apparvero anche frasi di protesta accanto all'immagine di Cioni disegnata con stencil e spray.

I tre che dovranno risarcire Cioni sono Andrea Carlo Casucci, Mario Andrea Genocchi e Alessandro Pantani, condannati per gli altri reati – occupazione e deturpamento – a pene che vanno da tre mesi a un anno e otto mesi di reclusione.