Scuola: vietato bocciare in prima media. Il giudice lo promuove in seconda

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Novembre 2019 12:06 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2019 12:06
Scuola: vietato bocciare in prima media. Alunno vince ricorso al Consiglio di Stato

Scuola, prima media (archivio Ansa)

ROMA – In Italia bocciare un alunno in prima media non si può, è vietato. Anche a fronte di un rendimento scolastico scadente. Almeno secondo l’orientamento del Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso dei genitori di un alunno di una scuola media della provincia di Cremona.

Ribaltando il verdetto del Tar che invece in primo grado aveva dato ragione al Miur e all’istituto scolastico. Lo riporta oggi la Provincia di Cremona.

Ora, con lezioni cominciate da ormai due mesi, il ragazzino – se deciderà di farlo – potrà frequentare la seconda.

La sentenza del Consiglio di Stato

Lo stabilisce l’ordinanza della sesta sezione del Consiglio di Stato, che sancisce di fatto come principio che non è giuridicamente possibile bocciare in prima media. Almeno, non per ragioni attinenti al rendimento scolastico.

Ecco il motivo messo nero su bianco: “L’ammissione alla classe successiva nella scuola secondaria di primo grado deve fondarsi su un giudizio che faccia riferimento a periodi più ampi rispetto al singolo anno scolastico, anche nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento attesi in una o più discipline”. (fonti La Provincia di Cremona, Ansa)