Superenalotto: Fisco toglie subito 15 milioni al vincitore dei 130

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 aprile 2018 12:57 | Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2018 13:52
Superenalotto, la beffa di Caltanissetta: Fisco toglie subito 15 milioni al vincitore dei 130

Superenalotto: Fisco toglie subito 15 milioni al vincitore dei 130 (foto Ansa)

ROMA – Vince oltre 130 milioni al Superenalotto, ne deve restituire 15 al Fisco.

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Il fortunato vincitore di Caltanissetta sconta infatti la nuova tassazione sulle vincite eccedenti i 500 euro ed entrata in vigore il primo ottobre 2017. Ora si paga il 12% sulla vincita, mentre prima la trattenuta era de 6%.

“Ai premi reclamati a decorrere dal 1° ottobre 2017 – si legge sul sito del Superenalotto – è applicato un diritto del 12% sulla parte di vincita eccedente l’importo di 500 euro, in attuazione delle disposizioni contenute nell’articolo 6, comma 4, del decreto legge 24 aprile 2017, n.50, convertito nella legge 21 giugno 2017, n.96, in materia di giochi pubblici”.

Il jackpot da 130 milioni di euro si piazza al quinto posto delle vincite di sempre. Per conquistarlo è bastata una schedina da 21 euro, giocata dal fortunato avventore di un’edicola in via Vitaliano Brancati, nel capoluogo siciliano. La combinazione dei sogni è stata 12, 23, 39, 54, 72, 73 che ha portato nelle casse del vincitore 130.195.242,12 milioni di euro, ai quali va applicata la cosiddetta “tassa della fortuna” che supera i 15 milioni di euro. Il 6 mancava dal primo agosto 2017, quando era stata Caorle, in provincia di Venezia, ad aggiudicarsi il montepremi da 77,7 milioni di euro.

Intanto a Caltanissetta è partita la caccia al milionario che, dicono in città, potrebbe essere chiunque. L’edicola della fortuna, infatti, si trova in periferia vicino ad una scuola – un istituto professionale -, una parrocchia e uno stadio. Al momento della notizia della vincita, la saracinesca era abbassata, ma in città non si fa che parlare d’altro, tra lo stupore, la curiosità e i primi toto-vincitori, tra ironici identikit e fantasticherie. “Non abbiamo idea chi possa essere il fortunato vincitore – dicono i titolari -. Da noi giocano soprattutto pensionati, impiegati e molti forestieri di passaggio. Auguri a chi ha vinto e speriamo che si ricordi anche di noi”. Non è la prima volta che l’edicola ‘dispensa’ premi consistenti ai suoi frequentatori. Già a giugno dello scorso anno era stato centrato un 5, sempre al Superenalotto, per oltre 164mila euro di montepremi.

Il prossimo concorso del Superenalotto ripartirà con un jackpot per il 6 pari a 24 milioni di euro. Dopo la vincita di questa sera, la 119/ma nella storia ventennale del Superenalotto, torna a disposizione dei giocatori il cosiddetto “montepremi di ripartenza”, che si accumula con parte delle giocate dei concorsi precedenti che non finiscono direttamente nei premi della serata di estrazione.

Il jackpot più alto mai assegnato, conseguito il 30 ottobre 2010 per un valore di 177 milioni, fu vinto grazie a un sistema di 70 quote – del valore di oltre 2,5 milioni di euro ciascuna – assegnate in 33 comuni d’Italia. Di queste 70 quote, 25 furono giocate a Sperlonga in provincia di Latina.

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