Terremoto Campania e Molise, sciame di scosse nella notte

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 dicembre 2013 9:01 | Ultimo aggiornamento: 30 dicembre 2013 9:01
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(Foto Ingv)

NAPOLI – Tra le 18 del 29 dicembre e le 6 del 30, sono state decine le scosse tra Campania e Molise. I Monti del Matese la zona più colpita. Lo dicono i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia: una sfilza di piccole scosse, a decine, mediamente sotto i 3 gradi Richter. Una notte insonne per gli abitanti dei Comuni interessati dopo la scossa più forte, quella delle 18.08 del 29 dicembre che ha raggiunto i 4.9 gradi.

E dai geologi non arrivano rassicurazioni. Il vice presidente del Consiglio nazionale dei geologi Vittorio D’Oriano ha detto:

“Parlo con il cuore e non con la ragione, ma mi sento di raccomandare agli abitanti delle località campane dove si è avvertito il sisma di dormire fuori casa questa notte e anche i prossimi due-tre giorni. Magari in macchina. Anche se mi rendo conto che fa freddo ed è Natale. Ma i terremoti sono talmente imprevedibili che nessuno si può azzardare a dire che il peggio è passato, specie dopo quanto è avvenuto a L’Aquila”.