Tirreno Power, archiviata l’indagine sulle morti sospette: “Non dimostrato rapporto con emissioni centrale”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 ottobre 2018 19:22 | Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2018 19:22
Tirreno Power, archiviata l’indagine sulle morti sospette: “Non dimostrato rapporto con emissioni centrale” (foto Ansa)

Tirreno Power, archiviata l’indagine sulle morti sospette: “Non dimostrato rapporto con emissioni centrale” (foto Ansa)

SAVONA – Il gip, su richiesta del pm, ha archiviato l’indagine per omicidio colposo sulla centrale elettrica a carbone Tirreno Power di Vado Ligure.

L’accusa, infatti, non sè riuscita a dimostrare un rapporto diretto tra le emissioni della centrale, sequestrata nel 2014 e oggi attiva solo a metano, e l’aumento della mortalità per tumori. Il reato di omicidio colposo era contestato a 42 persone tra sindaci ed ex, ex dirigenti provinciali, regionali e i vertici aziendali.

La procura indagava su 427 morti definite ‘anomale’ tra il 2000 e il 2007 per malattie respiratorie e cardiovascolari. Mentre, secondo perizie in mano alla procura e citate dall’Ansa, tra il 2005 e il 2012 erano stati oltre 2 mila i ricoveri di adulti per le stesse patologie che l’accusa riteneva di poter mettere in correlazione con le emissioni della centrale. Nello stesso periodo sono stati 586, sempre secondo la procura, i bambini ricoverati per malattie respiratorie.