Cassazione vs polizia penitenziaria.Torneo di calcio in carcere finisce in rissa

Pubblicato il 8 Giugno 2012 14:40 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2012 14:58

ROMA – Spintoni, insulti, espulsioni e il portiere inseguito dagli agenti: è l’epilogo di una partita di calcio che si è svolta al carcere minorile di Casal del Marmo. Solo che a sfidarsi sul campo c’erano i magistrati della corte di Cassazione contro gli agenti della polizia penitenziaria in servizio presso l’istituto. L’iniziativa, all’insegna della rieducazione dei ragazzi ristretti, non sembrerebbe essere andata esattamente a buon fine.

La situazione sarebbe degenerata quando la partita volgeva a favore della Cassazione per 1-3. Un’uscita un pò troppo decisa del portiere magistrato su un attaccante in maglia azzurra (colore della polizia penitenziaria) ha fatto scattare in piedi tutta al panchina degli agenti. Da quel momento è successo il finimondo: una serie di reazioni a catena. Al centro l’arbitro che con difficoltà cercava di tenere a bada la situazione, mentre altri giocatori hanno placcato il portiere.

Alla bagarre, per fortuna, non hanno assistito i ragazzi rinchiusi a Casal del Marmo ma una relazione su quanto accaduto sarà inviata al Centro di giustizia minorile del Lazio da parte della direzione dell’Istituto.

Per la cronaca, quando la partita è ripresa, l’arbitro ha espulso il portiere della Cassazione che è stata poi raggiunta sul 3-3. I magistrati hanno infine perso ai rigori.