Trenord, sciopero domenica 16 e neve: ritardi e disagi, class action da Codacons

Pubblicato il 13 Dicembre 2012 9:34 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2012 9:34
Trenord, sciopero domenica 16 e neve: ritardi e disagi, class action da Codacons

Trenord, sciopero domenica 16 e neve: ritardi e disagi, class action da Codacons

ROMA – Treni in ritardo o soppressi per Trenord. Continuano i disagi per 700mila pendolari della Lombardia, e la neve in arrivo e lo sciopero indetto per domenica dai ferrovieri dell’Orsa non aiutano. Il malfunzionamento del software per la gestione dei turni ha lasciato treni senza macchinisti o macchinisti senza treni. Un caos le cui conseguenze sono sulle spalle dei pendolari che ogni giorno si muovono verso o da Milano per studio e lavoro. Intanto i pendolari e la Codacons annunciano una class action contro Trenord.

La situazione è destinata a peggiorare: l’arresto di Giuseppe Biesuz, ad di Trenord, e le sue dimissioni hanno creato ulteriore instabilità nella già complicata situazione e la neve prevista anche a bassa quota rischia di paralizzare il sistema ferroviario anche nei prossimi giorni. Paralisi annunciata anche da Trenord, che in una nota spiega come il deficit del sistema informatico non sia ancora stato corretto e che si prevedono ritardi e disagi.

Stefano Tosi, consigliere regionale del Pd per i trasporti, ha dichiarato: “Considerando che ritardi e cancellazioni programmate stanno continuando,  a quanto pare si prevede caos per altri giorni ancora. Il problema è che tutto questo coincide con i giorni di nevicate annunciati per venerdì e con lo sciopero dei ferrovieri dell’Orsa di domenica prossima. Stiamo vivendo una situazione di emergenza in regione: pertanto occorre riallineare la programmazione dei turni e l’impiego del personale dei treni con la situazione reale”.

Il Codacons ora prepara la class action contro Trenord. Il presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli, ha dichiarato: “È una vergogna. Un intero sistema di trasporti regionale non può andare in tilt in questo modo e per così tanti giorni. Da qui la decisione di procedere con un’azione legale collettiva”.

Il Codacons ha poi messo a disposizione dei pendolari l’indirizzo mail: codacons.milano@libero.it.