Treviso. Arbitro donna e marocchina insultata da genitori di baby calciatori

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Marzo 2015 14:34 | Ultimo aggiornamento: 5 Marzo 2015 14:34
Treviso. Arbitro donna e marocchina insultata da genitori di baby calciatori

Treviso. Arbitro donna e marocchina insultata da genitori di baby calciatori

TREVISO – Arbitro donna. E per giunta marocchina. Un qualcosa che deve essere sembrato intollerabile a un gruppo di beceri sostenitori di una squadra di dilettanti, il Team Biancorossi (della provincia di Treviso).

L’arbitro, Karima Aknioui, di Castelfranco, dirigeva la partita tra l’Union Qdp e i biancorossi. Partita di categoria esordienti, quindi di ragazzini di 11-12 anni. Tutto normale fino a otto minuti dalla fine del secondo tempo quando  i sostenitori (dice il Gazzettino quasi tutti genitori e parenti dei baby calciatori, ndr), hanno iniziato a offendere l’arbitro. Offese di tutti i tipi: sessiste e razziali.

Alla fine a riportare la calma è intervenuto un dirigente della stessa squadra e gli insulti sono cessati. Tutto è finito a referto: il Team Biancorossi dovrà giocare una gara a porte chiuse. Sanzione lieve, dovuta forse proprio alla collaborazione dei dirigenti del club.