Trovata morta a 26 anni vicino ex fidanzato: forse femminicidio-suicidio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Ottobre 2013 8:59 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2013 12:56

Perugia. Uccisa a 26 anni dall'ex fidanzato: ipotesi femminicidio-suicidioPERUGIA – Lei ormai cadavere nella sua abitazione, lui gravemente ferito al suo fianco, è morto in ospedale. Sono stati trovati così il 15 ottobre Alexandra Buffetti, 26 anni, e l’ex fidanzato Cristian Rigucci, 28 anni, nella casa della giovane di San Giustino Umbro, in provincia di Perugia. Una lettera trovata nella casa del ragazzo e gli sms inviati ad amici e parenti da subito hanno indirizzato gli investigatori su un caso di omicidio-suicidio.

Alexandra viveva da sola nella casa di San Giustino Umbro ed è stata uccisa a colpi di pistola. L’arma è la pistola semiautomatica detenuta regolarmente dall’ex fidanzato. Secondo una prima ricostruzione dei militari, intorno all’1 di notte l’ex fidanzato della vittima ha suonato al campanello di casa della giovane. Quando questa ha aperto le ha sparato per poi rivolgere l’arma contro se stesso.

 

A dare l’allarme sono stati alcuni amici e familiari del giovane. Poco dopo la mezzanotte alcuni amici del giovane, allarmati da messaggi ricevuti sul cellulare e temendo un gesto estremo, hanno contattato i carabinieri della compagnia Città di Castello, comandata dal capitano Alfredo Cangiano. Presso l’abitazione è stata quindi trovata la lettera d’addio nella quale si faceva riferimento alla fine della relazione sentimentale con la ex fidanzata.

Carabinieri, amici e parenti si sono messi alla ricerca di Rigucci, individuando poco dopo la sua auto nei pressi dell’abitazione di Alexandra. Dopo avere suonato il campanello senza ottenere risposta, i militari hanno forzato una finestra e sono entrati in casa, trovando il cadavere della ragazza. A poca distanza c’era anche l’ex fidanzato, con una ferita d’arma da fuoco alla testa. Portato d’urgenza all’ospedale di Città di Castello, il giovane è morto poco dopo.