Turista stuprata a Sorrento: “Erano in 10…”. Su WhatsApp i video della violenza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 maggio 2018 12:39 | Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2018 18:01
Turista stuprata a Sorrento: "Erano in 10...". Su WhatsApp i video della violenza

Turista stuprata a Sorrento: “Erano in 10…”. Su WhatsApp i video della violenza

SORRENTO – Emergono nuovi terrificanti particolari sulla notizia della turista inglese violentata a Sorrento due anni fa. Cinque persone sono state arrestate ieri per ciò che accadde quella notte. La turista inglese ha raccontato, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,Ladyblitz – Apps on Google Play] scrive il Corriere del Mezzogiorno, ciò che ricorda dell’orrore che ha subìto, da quei giovani che l’hanno drogata e violentata. “Mi sembrava di vedere da fuori ciò che succedeva, come se mi fossi staccata dal mio corpo”.

Quando la donna, 50 anni, si è ripresa dallo stordimento dovuto alle droghe e allo choc legato alle violenze, tornata in Inghilterra ha deciso di denunciare tutto alla polizia del Kent, su consiglio del consolato britannico a Roma, da cui si era recata prima di lasciare l’Italia. Il suo racconto è terribile: “Nella stanza in cui fui portata c’erano almeno dieci uomini nudi, tutti molto giovani”, ha detto, descrivendo il tatuaggio di uno dei suoi stupratori.

Dopo lo stupro, video e foto di quella notte erano diventati per loro oggetto di commenti in un’apposita chat di gruppo denominata “cattive abitudini”. Tra le prove recuperate dagli agenti, anche le foto dei due barman scattate proprio col telefonino della donna.

Elementi precisissimi che con la collaborazione tra polizia e personale dell’albergo ha permesso di identificare ben 6 persone che hanno partecipato allo stupro: 5 già in carcere, 1 è indagato a piede libero. La maggior parte di loro era già licenziata o si era licenziata. Forse un tentativo di fuggire all’indagine. Ma a inchiodarli sono state le tracce di dna sul corpo della vittima trovate tra le urine e sui suoi capelli. Addosso alla vittima anche residui di Benzodiazepine e di Z – drugs, nota droga dello stupro.