Veneto, crocifisso nell’aula del Consiglio. Il Pd contrario

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Dicembre 2015 8:47 | Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2015 8:47
(foto Ansa)

(foto Ansa)

VENEZIA –  Tutto è nato da una proposta di Sergio Barlato, consigliere regionale di Fratelli d’Italia: esporre un crocifisso all’interno della sala del Consiglio regionale del Veneto.  E ora si sta cercando il crocifisso adatto. “Stiamo cercando il crocifisso adatto – spiega il presidente del consiglio regionale Roberto Ciambetti – abbiamo chiesto alle Gallerie dell’Accademia e alla Basilica di San Marco e ad altri enti di verificare se hanno qualcosa disponibile nei loro depositi”.

Ma l’idea non piace al Partito Democratico: “Io dissento – si espone il consigliere Piero Ruzzante -. È una scelta sbagliata e illogica: l’aula consiliare è un luogo laico. Nessun simbolo, non solo il crocifisso, dovrebbe essere esposto perché deve essere l’aula di tutti. E poi – aggiunge Ruzzante – più che giocare con i simboli bisognerebbe chiedersi cosa rappresentano. Dietro al crocifisso ci sono messaggi come aiutare i carcerati o dare una mano agli stranieri: li condividono quelli che vogliono l’esposizione del simbolo della cristianità?”.  Polemico anche il compagno di partito Stefano Fracasso: “Io non ho nulla in contrario all’esposizione del crocifisso, ma mi infastidisce e mi insospettisce questo improvviso interesse della politica per la religione. Tra l’altro si sta scoprendo l’acqua calda: il simbolo del Veneto è San Marco. San Marco l’Evangelista”.