Venezia, scontri centri sociali polizia: sette manifestanti feriti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Dicembre 2013 18:07 | Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2013 19:20
Venezia, scontri centri sociali polizia: vice dirigente Digos ferito al capo

(LaPresse)

VENEZIA – Il vice dirigente della Digos di Venezia è uno dei feriti più seri negli scontri che si sono verificati a Venezia tra polizia e centri sociali oggi 14 dicembre, in occasione del corteo indetto dai sindacati per protestare contro la legge di stabilità. 

Il funzionario è stato colpito alla testa da un sampietrino lanciato da un manifestante, ed ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari che gli hanno applicato quattro punti di sutura. Il poliziotto, poco dopo, è tornato a svolgere il suo servizio in piazza.

In ospedale per medicazioni, oltre ad una decina di agenti, si sono recati sette manifestanti. Lo dice il portavoce dei manifestanti, Tommaso Cacciari, specificando che tre ragazzi presenterebbero ustioni al torace e alle gambe che provocate, secondo i Centri Sociali, dal lancio di lacrimogeni ad altezza d’uomo, tre avrebbero ferite al capo e il settimo al naso. Dopo essere stati dispersi dalle forze dell’ordine, i manifestanti hanno raggiunto Campo Santa Margherita, da qui il Ponte di Rialto e hanno fatto ritorno nei pressi della stazione ferroviaria per poi sciogliere il corteo.