Violentata in una Smart dall’uomo che aveva lasciato. Lui imprenditore, lei pm

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Dicembre 2013 18:42 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2013 18:47
Violentata in una Smart dall'uomo che aveva lasciato. Lui imprenditore, lei pm

Violentata in una Smart dall’uomo che aveva lasciato. Lui imprenditore, lei pm

TORINO – Violentata dentro una Smart dall’uomo che aveva lasciato. Lui un imprenditore, lei un pubblico ministero. E adesso lui, a processo, sta scontando gli arresti domiciliari dai genitori. E’ successo a Torino. Una vicenda analoga a molte altre, anche se in questo caso a subire le violenze e a temere di denunciare lo stalker è una donna che nel mondo della giustizia, dei reati e delle condanne ci lavora. Secondo quanto riferisce Repubblica.it, la pm sarebbe stata perseguitata dal suo ex compagno con appostamenti, minacce e insulti, fino ad un vero e proprio stupro a bordo della sua Smart.

L’uomo, un piccolo imprenditore di 43 anni, non aveva accettato la fine della loro relazione. Da mesi aveva iniziato a perseguitarla, fino a che la donna non ha deciso di denunciarlo. L’uomo è stato messo agli arresti domiciliari. Avrebbe dovuto scontarli in una casa di cura, ma ha ottenuto di trasferirsi a casa dei genitori.

Eppure gli inquirenti hanno applicato le nuove norme “anti femminicidio”, contestando allo stalker l’aggravante di essere stato legato affettivamente alla sua vittima. Nonostante il parere negativo della parte civile, cioè della donna, l’uomo è stato trasferito ai domiciliari dai genitori.