Adolf Hitler vince una elezione in Namibia: “Mio padre non sapeva quali fossero gli ideali di quell’uomo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Dicembre 2020 20:48 | Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2020 10:36
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Adolf Hitler vince le elezioni in Namibia: “Mio padre non sapeva quali fossero gli ideali di quell’uomo”

Adolf Hitler vince con numeri schiaccianti le elezioni locali in Namibia, l’ex colonia tedesca. Il consigliere spiega: “Mio padre mi diede quel nome ma non sapeva quali fossero gli ideali di quell’uomo”.

Adolf Hitler ha vinto. Ma non ha nulla in comune con il dittatore nazista

Adolf Hitler ha vinto con numeri schiaccianti. Ma non ha nulla in comune con il dittatore nazista e, sostiene che non ha “nessuna intenzione di dominare il mondo“.

Il suo nome completo è Adolf Hitler Uunona: è stato eletto consigliere del collegio elettorale di Ompundja con l’85 per cento dei voti la scorsa settimana.

In un’intervista al quotidiano tedesco Bild, il politico ha ribadito di “non avere nulla a che fare” con l’ideologia nazista.

Tra l’altro, Adolf, come altri nomi tedeschi, non è raro nel Paese, che una volta era una colonia tedesca.

ADolf Hitler eletto con il partito che guidò la campagna contro i bianchi

Uunona è stato eletto per il partito al governo Swapo che guidò la campagna contro il dominio coloniale della minoranza bianca.

Ha ammesso che suo padre gli diede il nome che fu del leader nazista, ma ha spiegato che “probabilmente non ha capito cosa rappresentava Adolf Hitler”.

“Da bambino lo vedevo come un nome del tutto normale. È stato solo da grande che ho capito: quest’uomo voleva soggiogare il mondo intero”, ha detto.

E ha aggiunto: “Non ho niente a che fare con nessuna di queste cose”. Uunona ha detto che sua moglie lo chiama Adolf e lui si fa chiamare così anche in pubblico e non ha intenzione di cambiare nome.

La Namibia fu una colonia tedesca

Tra il 1884 e il 1915 la Namibia fece parte del territorio tedesco chiamato Africa sud-occidentale tedesca.

L’Impero tedesco uccise migliaia di persone durante una rivolta del 1904-1908 da parte delle popolazioni locali Nama, Herero e San, in quello che alcuni storici hanno definito “il genocidio dimenticato”. All’inizio di quest’anno, la Namibia ha rifiutato un’offerta da 10 milioni di euro dalla Germania come risarcimento sostenendo che avrebbe continuato a negoziare (fonte: Ansa).