Airbag difettosi, ritirati mln di Nissan e Toyota. Modelli a rischio richiamo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Maggio 2015 13:25 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2015 13:25
Airbag difettosi, ritirati milioni di Nissan e Toyota. Modelli a rischio richiamo

Airbag difettosi, ritirati milioni di Nissan e Toyota. Modelli a rischio richiamo

ROMA – Toyota ha già richiamato (anche se dicono per precauzione) 5 milioni di automobili. Nissan sta per fare lo stesso con poco meno di un milione e trecentomila. Tutte auto da controllare perché gli airbag potrebbero essere difettosi e quindi inutili: non si aprirebbero al momento dell’incidente.

Un “errore” che secondo i magistrati americani, negli Stati Uniti ha già causato almeno sei vittime. Secondo Daniele Sparisci del Corriere della Sera il “più grande scandalo” nella storia dell’industria automobilistica. E in effetti a guardare le cifre, balla qualcosa di enorme. Gran parte delle auto ritirate sono state immatricolate e vendute negli Usa, circa un quarto del totale in Europa.

Ma si tratta di uno scandalo che coinvolge almeno 10 case automobilistiche compresi colossi come Gm, Chrysler, Ford, Bmw e Honda. Da qui le decisioni sui ritiri. Quali siano le auto a rischio richiamo lo spiega Sparisci:

 Toyota ha richiamato stamattina a scopo precauzionale altre 5 milioni di vetture, di cui 1 milione e 260 mila in Europa: fra i modelli più comuni ci sono Yaris e Corolla costruite fra il 2003 e il 2007. Parliamo di automobili con più di qualche anno sulle spalle e di numeri relativamente bassi dalle nostre parti: in Italia la Toyota stima in 200 mila le vetture coinvolte. Oltre ai modelli già citati, ci sono Rav4, Avensis Verso, Picnic e Hilux. I proprietari saranno avvisati con una raccomandata a casa e poi dovranno recarsi in uno dei centri di assistenza autorizzati per il controllo e l’eventuale sostituzione del pezzo, il tutto a spese di Toyota.

In contemporanea Nissan ha comunicato che saranno richiamate un milione e 560 mila vetture, delle quali 500 mila in Europa. Il motivo è lo stesso: gli airbag al momento dell’apertura del cuscino d’aria potrebbero avere problemi nell’attivazione a causa dell’umidità. Le infiltrazioni di condensa all’interno del componente rovinerebbero il gas propellente necessario ad attivare la piccola carica esplosiva che fa fuoriuscire l’airbag. I richiami – spiegano dalla filiale italiana – stanno per partire per alcuni modelli costruiti fra il 2004 e il 2007: si tratta di Almera, Almera Tino, Pathfinder, Patrol, X-Trail e pick-up.