“Alessandro magno morì prima di fondare Alessandria”: la tesi che rivoluziona la storia

di Caterina Galloni
Pubblicato il 9 Marzo 2019 6:00 | Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2019 19:23
"Alessandro magno morì prima di fondare Alessandria": la tesi che rivoluziona la storia

“Alessandro magno morì prima di fondare Alessandria”: la tesi che rivoluziona la storia (Foto Ansa)

ROMA – Alessandro Magno sarebbe morto prima di fondare Alessandria: secondo lo storico Philip Bosman, Tolomeo I Sotere, amico d’infanzia e successivamente tra le guardie del corpo del sovrano, ne alimentò il ricordo e la fama per affermare la sua leadership e costruire la città. 

Bosman sostiene che il piccolo porto di Alessandria, che divenne poi un importante centro del mondo antico, per il re e conquistatore macedone era solo un “avamposto” da non trasformare in qualcosa di grande: se ciò fosse confermato, la leggenda che avvolge una delle figure più affascinanti dell’epoca antica sarebbe da rivedere. 

Alessandro Magno sarebbe morto prima che la città fosse fondata ufficialmente e l’associazione con il nome fu creata per legittimare il governo di Tolomeo I, che divenne poi re e fondò  la dinastia tolemaica che regnò fino al 30 a.C. con Cleopatra.

Nell’articolo “Alessandro in Africa”, Bosman sostiene che le affermazioni secondo cui la città fosse stata fondata da Alessandro Magno era solo “propaganda” da parte dell’uomo che si proclamò re. “Il porto non incarnava le ambizioni di Alessandro. Fu deliberatamente orchestrato dai primi membri della dinastia tolemaica, che intendevano alimentare il fascino del fondatore per acquisire potere”.

“Negli anni successivi alla morte di Alessandro, una serie di guerre civili divise l’impero ma diversi Stati tuttavia furono governati dai generali ed eredi che mantenevano l’unità, una strategia importante adottata dai suoi successori”, il cui scopo è stabilire la coesione sociale, legittimare le istituzioni e le relazioni di potere, e influenzare credenze, valori e comportamenti. Alessandro era un conquistatore che stabilì avamposti lungo la strada, e Alessandria con tutta probabilità inizialmente era solo un forte militare. E’ diventata importante quando Tolomeo I Sotere l’ha trasformata capitale del suo regno”, commenta Bosman.

Secondo Timothy Howe, autore di Founding Alexandria, Tolomeo scelse l‘Egitto “perché si rese conto che Alessandria, gli avrebbe permesso di ottenere prestigio legato al ricordo del conquistatore macedone”.  “Gli scavi archeologici in corso nell’area non sono ancora riusciti a fornire prove conclusive di un coinvolgimento personale di Alessandro; e tutte le analisi indicano che Tolomeo I e II furono responsabili della pianificazione e della crescita di Alessandria come città”. 

Howe aggiunge che la città iniziò ad acquisire notorietà solo nel momento in cui i Tolomei costruirono il Faro – una delle sette meraviglie del mondo – la Grande Biblioteca di Alessandria e il Museo. 

Fonte: The Daily Mail