Assalto alla clinica abortista: 1 poliziotto 2 civili morti

di Anna Lisa Rapanà (Ansa)
Pubblicato il 28 Novembre 2015 9:20 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2015 11:31
Assalto alla clinica abortista: 1 poliziotto 2 civili morti

Garrett Swasey, 44 anni, morto nella sparatori alla clinica abortista di Coloroado Springs, Usa

COLORADO SPRINGS (Colorado, Usa) — Un uomo armato di fucile automatico ha assalito un consultorio per la pianificazione familiare, cioè una clinica pro abortista e ha ucciso tre persone, di cui un poliziotto e ne ha ferite altre nove, di cui 4 poliziotti, dopo una battaglia durata 4 ore, a partire dalle 11,30 di venerdì 27 novembre 2015. L’omicida, Robert Lewis Dear, 59 anni, contrariamente alla tradizione americana, è stato catturato vivo e è attualmente detenuto nel carcere di Colorado Springs, in Colorado. La polizia mantiene il massimo riserbo. Un portavoce della polizia, tenente Catherine Buckley, ha solo detto che dopo quattro ore di sparatoria i poliziotti hanno convinto Dear a arrendersi.

Il poliziotto ucciso si chiamava Garrett Swasey, 44 anni e da sei anni faceva parte della polizia in servizio al campus della Università del Colorado. Era uno dei tanti poliziotti, vigili del fuoco e personale medico accorsi sul luogo della sparatoria.

Colorado Springs è una città in rapido sviluppo circa 100 km a sud di Denver e ospita una base dell’Esercito e della Aviazione americani. La clinica era stata oggetto di attacchi, con video che accusavano i medici abortisti di usare i feti per scopi di ricerca.

Si era parlato dapprima di feriti, 11 in tutto tra cui cinque agenti di Polizia. Ma successivamente l’ufficio del procuratore generale del Colorado ha parlato su Twitter di “tragica perdita di vita”.

La zona rimane presidiata dalle forze dell’ordine, è in corso una perquisizione dell’edificio allo scopo di verificare, stanza per stanza, che il pericolo sia davvero neutralizzato. Che non vi siano armi sul posto, o ordigni, o ancora feriti o vittime.

Non è ancora chiaro se nel corso dell’assedio il sospetto avesse tenuto persone in ostaggio. Quello che si sa è che è stato localizzato grazie a telecamere di sorveglianza. La paura ha però dominato a lungo, nonostante la massiccia presenza delle forze dell’ordine sul posto fin da subito, appena segnalata poco prima di mezzogiorno ora locale la presenza di un uomo armato nel cuore di una zona commerciale particolarmente trafficata per il Black Friday, il giorno dei saldi.

Obiettivo dell’assalto è stata la sede del programma noto come ‘Planned Parenthood‘, una struttura medica dedicata alla pianificazione familiare e che è spesso bersaglio delle critiche di movimento pro vita, in quanto pratica aborti. È anche regolarmente al centro di accesi scontri tra esponenti politici, tra chi difende la validità del programma e chi lo addita come illegittimo, tra questi ultimi principalmente conservatori repubblicani.

L’assalto ha generato il caos nella zona commerciale vicino alla clinica: poliziotti con indosso tute nere in assetto di guerriglia e fucili in mano, ambulanze allineate e pronte, clienti e commessi dei negozi con l’ordine di stare lontano dalle finestre, con le porte dei negozi ben chiuse.

A un certo punto la polizia ha fatto irruzione nell’atrio della clinica con un mezzo blindato, sfondando le porte, per portare in salvo le persone che erano rimaste intrappolate.

Alla radio della polizia si sentiva: “Stiamo scambiando colpi d’arma da fuoco. Cerchiamo di tenerlo bloccato”. Altra voce dal Comando: “Sparate attraverso i muri, dobbiamo fermarlo a qualunque costo”.