Australia. Si finse prigioniero di guerra per ‘un posto di rispetto nella società’: condannato per frode

Pubblicato il 22 Dicembre 2010 10:06 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2010 10:19

Un anziano pensionato australiano è stato condannato a 4 anni di carcere, con la condizionale dopo 6 mesi, per aver finto di essere stato prigioniero dei giapponesi ed aver riscosso per 22 anni una pensione di guerra per un totale pari a circa 490 mila euro. Arthur Rex Crane, 84 anni, affermava di essere stato un guerrigliero in Malesia, prima di essere catturato dai giapponesi nel 1942 e torturato in un campo di prigionia, mentre in realtà non era affatto andato in guerra ed era ancora uno studente a Adelaide.

Era poi diventato presidente dell’Associazione degli ex prigionieri di guerra. L’inganno è stato scoperto lo scorso anno dopo un discorso sulle sue esperienze di guerra davanti ad un pubblico di reduci e loro familiari. Per sua sfortuna era presente anche una studiosa di storia militare, Lynette Silver, che ha capito che il racconto non poteva essere vero e lo ha denunciato.

Nel dichiararsi colpevole di frode, Crane ha detto di essere stato motivato non dal guadagno ma dal desiderio di ”avere un posto di rispetto nella società”, e ha chiesto scusa ai veri prigionieri di guerra. Il tribunale di Brisbane gli ha ordinato di rimborsare l’equivalente di 290 mila euro, ma il giudice Marshall Irwin ha ammesso che sarà poco probabile che l’intera somma venga recuperata.

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