Australia, strage di bambini a Cairns: 8 uccisi a coltellate, ferita la madre

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Dicembre 2014 13:24 | Ultimo aggiornamento: 19 Dicembre 2014 13:24
Australia, strage di bambini a Cairns: 8 uccisi a coltellate, ferita la madreAustralia, strage di bambini a Cairns: 8 uccisi a coltellate, ferita la madre

Australia, strage di bambini a Cairns: 8 uccisi a coltellate, ferita la madre

SYDNEY – Non una madre che ammazza i propri figli ma una strage familiare compiuta da qualcuno che poi è fuggito, lasciando dietro di sé un massacro di bimbi: mentre passano le ore cambiano le ipotesi su come è andata davvero a Cairns, cittadina turistica sulla costa nordoccidentale dell’Australia. Venerdì 19 dicembre la scena che si è presentata agli investigatori che sono arrivati nella villetta di Manoora, chiamati dal fratello ventenne delle piccole vittime, è stata tragica: hanno visto i corpi di otto bambini tra i 18 mesi e i 15 anni morti accoltellati. Nella stessa casa l’inquilina, una donna di 34 anni, madre di sette degli otto bimbi, anche lei ferita.

In un primo momento si è pensato che fosse stata lei ad ammazzare i figli e il loro amichetto. Ma con il passare delle ore si è capito che la vicenda era più complicata. La polizia ha tenuto a rassicurare la popolazione, lasciando intendere di non essere alla caccia di un omicida in fuga. Eppure la madre non è più sospettata.

La pista seguita è quella della strage compiuta all’interno della famiglia, in un quartiere povero e popolato in maggioranza da aborigeni, con un altissimo tasso di alcolismo.

“Tutti qui hanno un legame di parentela con le persone coinvolte, ha spiegato un giornalista del quotidiano locale Cairns Post alla radio nazionale Abc. La gente è devastata. Ci dicono che lei (la donna ferita) era una madre orgogliosa, che amava profondamente i figli ed era molto, molto protettiva”.

Foto Ansa