Bolivia, giovane ucciso dalla polizia: è l’ottava vittima negli scontri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Novembre 2019 0:28 | Ultimo aggiornamento: 14 Novembre 2019 0:28
Bolivia, giovane ucciso dalla polizia: è l'ottava vittima degli scontri

La Polizia boliviana in assetto antisommossa durante gli scontri (foto ANSA)

LA PAZ – Un giovane è morto negli scontri con la polizia in Bolivia, lo riferiscono fonti mediche. È l’ottava vittima nelle due settimane che hanno portato alle dimissioni di Evo Morales e all’insediamento di Janine Anez. Nella giornata di mercoledì 13 novembre, la presidente ha confermato in una cerimonia i vertici delle forze armate, che hanno rinnovato il giuramento di fedeltà alla Costituzione. Intanto, a pochi isolati dal palazzo presidenziale, sono ripresi gli incidenti. Anez dovrà tentare di formare un nuovo governo per riportare il Paese alla normalità. 

La vittima è un giovane di 20 anni, colpito da un proiettile alla testa durante gli scontri fra i sostenitori di Evo Morales e la polizia, in un villaggio della regione di Santa Cruz, nell’est del Paese. Un medico, Jhonny Guzman, ha detto che il ragazzo “è morto per l’impatto di un proiettile” e ha precisato che il ventenne è stato colpito alla testa. Gli incidenti sono avvenuti nel villaggio di Yapacaní, vicino a Santa Cruz, 900 chilometri a est di La Paz. I fedeli di Morales stavano manifestando nelle strade e questo ha causato la reazione della polizia. 

Fonte: AGI.