Brasile. Provò ad evadere travestito da sua figlia, narcoboss trovato morto in cella

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Agosto 2019 11:19 | Ultimo aggiornamento: 7 Agosto 2019 11:19
Brasile: morto in cella il boss che evase travestito da figlia

L’immagine del boss travestito da sua figlia in Brasile

ROMA – Clauvino da Silva, il narcoboss brasiliano che nel week end scorso ha cercato di evadere da un carcere di alta sicurezza facendosi passare per la figlia 19enne, con tanto di parrucca e maschera in silicone, è stato trovato morto nella sua cella del complesso penitenziario di Gericinò, a Rio de Janeiro, in Brasile.

Secondo fonti della Segreteria dell’amministrazione penitenziaria (Seap) di Rio citate dai media locali, Silva (42 anni e noto come “Baixinho”, ossia Piccolino), si sarebbe impiccato con un lenzuolo nella sua cella del carcere noto come Bangu, dove scontava una condanna a 73 anni per traffico di droga.

Sabato scorso il detenuto, legato al Comando Vermelho (Comando Rosso), la principale organizzazione criminale di Rio, è stato fermato dai guardiani mentre cercava di uscire dal carcere travestito in modo tale da rassomigliare alla figlia, Ana Gabriele, che era venuto a trovarlo. Le autorità hanno annunciato l’apertura di una inchiesta sulla sua morte. (fonte Ansa)