Braylynn Lawhon è morta, la bimba aveva commosso il mondo nella foto col nonno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 gennaio 2018 7:23 | Ultimo aggiornamento: 18 gennaio 2018 0:23
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Braylynn Lawhon è morta, la bimba aveva commosso il mondo nella foto col nonno

ROMA – Ha commosso il mondo la foto postata su Facebook da Ally Parker che assiste alla lenta morte del padre e della figlia di 5 anni. Nell’immagine si vede la piccola, colpita da una forma aggressiva di cancro al cervello, distesa su un letto di ospedale e accanto il nonno in lacrime, che sta morendo a causa di una grave malattia degenerativa.

In un post su Facebook, Ally Parker, di Pensacola, Florida, ha annunciato la morte della piccola Braylynn Lawhon, che aveva “guadagnato scintillanti ali rosa da angelo. Il suo nomignolo era principessa Bell, in grado di illuminare qualsiasi stanza”.

La triste storia si è diffusa rapidamente sui social media la scorsa settimana e ha commosso molte persone: a colpire è stata l’immagine del nonno ormai morente, Sean Peterson, che saluta piangendo disperato la nipotina.

A Sean, 49 anni è stata diagnosticata la sclerosi laterale amiotrofica: è in fase terminale e non gli resta molto tempo da vivere. Il 6 dicembre, a Braylynn, è stato invece diagnosticato un glioma pontino intrinseco diffuso, un aggressivo tumore pediatrico che insorge nel tronco encefalico: al momento non c’è alcuna cura per questa forma di tumore e quattro bambini su cinque, tra quelli che ne sono affetti, muoiono entro un anno dalla diagnosi.

Domenica scorsa, Peterson è andato a visitare la nipotina in un ospedale della Florida ed è rimasto sopraffatto dal dolore. Il drammatico momento è stato catturato dalla fotocamera e mostra il nonno mentre piange disperato dando l’addio a Braylynn.

La famiglia ha documentato la battaglia contro il cancro della piccola in una pagina su GoFundMe, inizialmente aperta per raccogliere fondi utili a un trattamento sperimentale in Messico.

Il denaro, per ora sono 75.000 dollari, sarà utilizzato per il funerale, le famiglie che combattono la stessa malattia, e la ricerca. Per questo sperano di arrivare a 300.000 dollari.