Canarie, vulcano Cumbre Vieja ancora in eruzione dopo 3 mesi: 60 costruzioni distrutte in 36 ore

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Dicembre 2021 20:22 | Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre 2021 20:22
Canarie, vulcano Cumbre Vieja in eruzione da 3 mesi: 60 costruzioni distrutte in 36 ore

Canarie, vulcano Cumbre Vieja in eruzione da 3 mesi: 60 costruzioni distrutte in 36 ore (Foto Ansa)

Prosegue senza sosta l’eruzione del vulcano Cumbre Vieja, sull’isola spagnola di La Palma, alle Canarie. La lava espulsa dal vulcano ha distrutto in 36 ore circa 60 costruzioni fino a quel momento risparmiate. Lo hanno reso noto i responsabili del piano d’emergenza messo a punto per l’eruzione, iniziata lo scorso 19 settembre.

La distruzione di nuove aree finora risparmiate è dovuta a una lingua di lava che si è staccata da una colata precedente, invadendo superficie rimasta intaccata prima.

In totale, l’area colpita direttamente dall’eruzione è di 1.182 ettari, secondo dati delle autorità regionali. 

Vulcano Canarie, quasi 3 mesi di eruzione

La Palma, una delle isole più occidentali e più piccole delle Canarie, è nota per non essere “turistica” come le sue vicine. Le eruzioni sono iniziate il 19 settembre e da allora non si sono più fermate.

La lava ha già raggiunto l’Atlantico in due punti della costa occidentale dell’isola, cadendo dalle scogliere nell’oceano e aggiungendosi alla costa con un totale di 48 ettari (circa 118 acri) di discarica di lava. Ma ha cancellato molto di più. La lava ha distrutto quasi 1.200 ettari (circa 2.800 acri), di cui un terzo sono terreni agricoli.

Il flusso ha divorato piantagioni di banane e avocado vitali per l’economia dell’isola. Ha anche distrutto più di 1.200 case e altri 300 edifici. Più di 6.000 persone sono state sfollate sull’isola con una popolazione di circa 80.000. 

Vulcano Canarie, 14 scosse ieri mattina

Solo ieri mattina sull’isola di La Palma sono state registrate 14 scosse di terremoto, la più potente di magnitudo 3.5. Si tratta di una attività sismica, fa sapere l’Istituto geografico nazionale spagnolo, collegata alla perdurante eruzione del vulcano Cumbre Vieja.

Il dipartimento di sicurezza nazionale ha nel frattempo reso noto che la fuoriuscita di lava prosegue da due nuove fessure emerse negli ultimi giorni e “sta riguardando una nuova superficie di abitazioni in una zona già evacuata”. L’area interessata è stimata in 1.155 ettari, con larghezza massima di 3.350 metri.

Il dipartimento ha anche comunicato che la qualità dell’aria in relazione all’anidride solforosa è a livelli tra ragionevolmente buoni e regolari, in quasi tutte le stazioni dell’isola.