Capo Verde, omicidio di Marilena Corrò: arrestati Gianfranco Coppola e un suo socio

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Novembre 2019 10:53 | Ultimo aggiornamento: 29 Novembre 2019 10:53
Capo Verde, omicidio di Marilena Corrò: arrestati Gianfranco Coppola e un suo socio

Marilena Corrò (Foto Facebook)

PRAIA – Due persone sono state arrestate per l’omicidio di Marilena Corrò, la donna di 52 anni originaria di Treviso ammazzata a botte nel B&B che gestiva sull’isola di Boa Vista, a Capo Verde. Il primo arrestato, Gianfranco Coppola, 48 anni, ex istruttore di kick boxing e buttafuori, avrebbe confessato, secondo quanto riferisce il Gazzettino. 

Insieme a Coppola la polizia capoverdiana ha fermato un suo socio, un uomo di 52 anni che, secondo l’accusa, avrebbe aiutato Coppola a ripulire la scena del delitto. I due sono stati portati nel tribunale di Boa Vista dove è stata confermata la carcerazione preventiva per entrambi.

Secondo quanto scrive il Corriere della Sera, Coppola avrebbe ammesso di aver ucciso Marilena, di averla colpita con alcuni schiaffi: “Lei è caduta e ha sbattuto la testa”, avrebbe detto agli inquirenti. Quindi avrebbe cercato di occultare il cadavere gettandolo in una cisterna per la raccolta dell’acqua e, insieme all’amico, avrebbe tentato, sempre secondo l’ipotesi dell’accusa, di cancellare le tracce del delitto.

A condurre la polizia nel B&B sono stati i vicini che hanno sentito le urla della donna e hanno dato l’allarme. Secondo le fonti locali il movente dell’omicidio sarebbe di natura economica: Coppola avrebbe avuto debiti nei confronti della donna, che gliene avrebbe chiesto conto, secondo l’accusa, finendo uccisa. (Fonti: Il Gazzettino, Il Corriere della Sera)