Cesare Battisti, Orlando: “Se espulso cercheremo di estradarlo in Italia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Marzo 2015 20:12 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2015 20:12
Cesare Battisti, Orlando: "Se espulso cercheremo di estradarlo in Italia"

Cesare Battisti (LaPresse)

ROMA  – Se Cesare Battisti sarà espulso dal Brasile il governo italiano chiederà l’estradizione. Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, lo ha detto il 4 marzo spiegando che tutti i canali diplomatici sono stati attivati affinché in caso di espulsione Battisti possa essere estradato in Italia.

Orlando ha spiegato di aver già contattato le autorità brasiliane:

“Valuteremo la pronuncia definitiva delle autorità brasiliane. Il provvedimento se confermato non porterebbe ad un’estradizione, ma ad un’espulsione verso Paesi che sono ipotizzabili. Noi auspichiamo invece che il provvedimento consenta di dar luogo a una richiesta di estradizione, che abbiamo fatto da tempo: il problema è parlare alla luce di questo provvedimento, perché l’istanza andrebbe rivolta non al Brasile, ma ad un altro Paese”.

Battisti è condannato in Italia per omicidi commessi negli anni di Piombo. L’uomo è un ex terrorista del gruppo Proletari armati per il comunismo che nel 2009 ottenne lo status di rifugiato politico in Brasile. Ora che il suo visto non è stato rinnovato, Battisi potrebbe essere espulso in Francia o in Messico, da dove potrà ricorrere in appello contro la sentenza della Corte federale brasiliana che ne ha annullato lo status di rifugiato.