Chi era Anthony Bourdain, lo chef suicida

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 giugno 2018 14:26 | Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2018 16:30
Chi era Anthony Bourdain, l'ultimo chef suicida

Chi era Anthony Bourdain, l’ultimo chef suicida (Foto Ansa)

STRASBURGO – Ancora un suicidio scuote il mondo del food e delle cucine vip che finiscono in tv. Lo chef americano Anthony Bourdain si è tolto la vita nella notte tra giovedì e venerdì 8 giugno nella sua stanza d’hotel in Francia, a Srasburgo,  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] dove stava girando un episodio del programma tv da lui condotto sulla Cnn.

Solo due anni fa altri due chef di fama internazionale si erano uccisi: nel febbraio del 2016 Benoit Violier, lo chef franco-svizzero dell’Hotel de Ville di Crissier, nei pressi di Losanna in Svizzera, tre stelle Michelin. Nel novembre dello stesso anno la stessa sorte era toccata a Beniamino Nespor, suicida a Milano a 34 anni.

Fatti che testimoniano quanto sostenuto anche da molte statistiche, secondo cui il mestiere di chef è tra i più stressanti, subito dietro a chirurghi e poliziotti. Poco importa la fama raggiunta. O forse anche questo contribuisce ad aumentare lo stress che può portare al cedimento.

Di fama sicuramente Anthony Micheal Bourdain ne sapeva qualcosa. Nato a New York nel 1956, si era diplomato al Culinary Institute of America e aveva presto lavorato in famosi ristoranti di Manhattan. All’attività di chef aveva affiancato quella di giornalista e scrittore, firmando articoli per prestigiosi quotidiani come The New York Times, The Times, The Observer, Scotland on Sunday, The Face, Limb by Limb, Black Book e The Independent.

Nel 2000 aveva pubblicato Kitchen Confidential. Avventure gastronomiche a New York, resoconto di ciò che accade nelle cucine di famosi ristoranti americani. Il suo articolo Don’t Eat Before Reading This, pubblicato sul New Yorker nel 1999, aveva attirato l’attenzione dei media anglosassoni, gettando le basi per la sua serie tv Anthony Bourdain: Viaggio di un cuoco. Partendo da questa trasmissione, nel 2001 aveva scritto Il viaggio di un cuoco, vincitore nel 2002 del premio Guild of Food Writers Award for Food Book of the Year.

Bourdain, divorziato e legato sentimentalmente ad Asia Argento fino a poco, è stato anche autore di due romanzi gialli, Bone in the Throat (1995) e Gone Bamboo (1997), ma anche libri di cucina come . E di cucina aveva Les Halles Cookbook (2004) e Avventure agrodolci (2013).

Tra i vari programmai tv in cui era apparso ricordiamo Anthony Bourdain: Senza prenotazione (Anthony Bourdain: No Reservations), Tutto in 24 ore (The Layover), Anthony Bourdain: Cucine segrete (Anthony Bourdain: Parts Unknown). Era stato anche giudice nella trasmissione televisiva Top Chef e nel 2015 era apparso nel film La grande scommessa, interpretando se stesso mentre spiega il significato di CDO (Collateralized debt obligation) usando un’analogia con la zuppa di pesce.

“E’ con estrema tristezza che confermiamo la morte del nostro amico e collega, Anthony Bourdain”, si legge in una nota della Cnn dove la star-chef conduceva Parts Unknown, programma tv sulle cucine e i ristoranti del mondo (in onda anche in Italia con il titolo di Cucine segrete). “Il suo amore per le grandi avventure, nuovi amici buon cibo e vino e le straordinarie storie del mondo lo hanno reso un narratore unico, i suoi talenti non hanno mai smesso di stupirci e ci mancherà moltissimo. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con la figlia e la famiglia in questo momento incredibilmente difficile”, conclude la nota.