Cina. Sotto il fango per 60 ore, uomo salvato estratto dalle macerie vivo

Pubblicato il 10 agosto 2010 8:46 | Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2010 10:38

Un uomo di 52 anni è stato estratto martedì mattina dalle macerie della sua casa distrutta dal fango provocato dalle piogge e dalle inondazioni nel nord ovest della Cina, ad oltre 50 ore dal crollo della sua casa. Lo riferisce l’agenzia Nuova Cina.

L’uomo, Liu Ma Shindan, un tibetano, è stato tratto in salvo dalle rovine di un palazzo residenziale destinato agli impiegati della società telefonica. Secondo i dottori, le condizioni dell’uomo sono discrete, ma era molto stanco e scosso per parlare.

I soccorritori giunti nella contea di Zhouqu, prefettura autonoma tibetana di Gannan nella provincia nord orientale cinese del Guansu, da oltre 24 ore sono alla ricerca di sopravvissuti. Intorno a Liu Ma Shindan, c’erano i cadaveri di altre 4 persone. Le stime ufficiali del governo cinese parlano di 337 vittime e 1148 dispersi nella contea che è al 30% abitata da tibetani.