L’ex ostaggio Betancourt chiede 6,8 milioni alla Colombia: “Non mi protesse”

Pubblicato il 12 luglio 2010 8:03 | Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2010 9:27

Ingrid Betancourt

Il governo della Colombia tolse a Ingrid Betancourt le guardie del corpo mentre stava per entrare in un’area di foresta infestata dai guerriglieri e la lasciò proseguire nel viaggio. Lo ha detto la stessa Betancourt in una intervista a Caracol Television, spiegando le ragioni per le quali ha chiesto 6,8 milioni di dollari di risarcimento allo stato per la sua detenzione nelle mani delle Farc, durata sei anni, dal 2002 al 2008.

“Mi hanno tolto le guardie del copro e mi hanno lasciato continuare il viaggio – ha detto la Betancourt -. Non hanno fatto il loro dovere di proteggermi come candidato presidenziale… Non ero un’irresponsabile”. Funzionari della sicurezza avevano avvertito la ex candidata presidenziale dei Verdi di non recarsi nella città meridionale di San Vicente del Caguan, dove poi fu catturata dai ribelli.

La richiesta di danni della Betancourt ha sollevato un’ondata di indignazione nel paese. Il vicepresidente Francisco Santos ha detto che la ex candidata ha “vinto il premio mondiale per l’ingratitudine”. La Betancourt fu liberata due anni fa da un commando delle forze armate che si finse una squadra di guerriglieri che dovevano prendere in consegna gli ostaggi.