Copenaghen, spari durante convegno su Islam. Un morto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 febbraio 2015 17:20 | Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2015 20:29
I fori dei 30 proiettili dell'attacco terroristico al Caffè Krudttonden di Copenaghen, dove si teneva un convegno su Islam e libertà di parola (foto Ansa)

I fori dei 30 proiettili dell’attacco terroristico al Caffè Krudttonden di Copenaghen, dove si teneva un convegno su Islam e libertà di parola (foto Ansa)

COPENAGHEN – Almeno una quarantina di colpi sono stati sparati in un caffè  a Copenaghen dove era in corso un dibattito sull’Islam e la libertà di parola. Secondo la tv danese TV2 ci sarebbero almeno tre agenti feriti e un morto civile. La Tv danese inoltre precisa che a sparare sarebbe stata soltanto una persona, ancora ricercata. Helle Meret Brix, organizzatore dell’evento ha precisato che il vignettista Vilks, tra gli organizzatori dell’evento, non è stato colpito. L’artista svedese da quando si trova in Danimarca vive sotto scorta. Era lui, come confermato dalla polizia danese, l’obiettivo dei terroristi.

Il dibattito era stato organizzato dallo stesso Vilks, già nel mirino degli estremisti islamici per la caricatura del profeta Maometto nel 2007. Il convengo si intitolava “Arte, blasfemia e libertà di espressione”. Presente all’incontro anche  l’ambasciatore di Francia, Francois Zimeray, che su Twitter ha scritto: “Sono ancora vivo”. Nel dibattito si discuteva come conciliare la libertà di espressione e il rispetto della religioni, dopo la strage di Parigi del 7 gennaio scorso al settimanale satirico Charlie Hebdo, dove vennero massacrate 12 persone, tra cui il direttore e 3 vignettisti.

 

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