Coronavirus, entrambi i figli della coppia di Taiwan in Italia contagiati. Ma l’assessore tranquillizza: “Passati quasi 14 giorni”

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Febbraio 2020 13:38 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2020 13:38
Coronavirus, entrambi i figli della coppia di Taiwan in Italia contagiati. Ma l'assessore tranquillizza: "Passati quasi 14 giorni"

Coronavirus, entrambi i figli della coppia di Taiwan in Italia contagiati (Foto Ansa)

TAIPEI  –  Non solo uno, ma entrambi i figli della coppia di turisti di Taiwan che hanno trascorso quattro giorni in Toscana sono stati colpiti dal coronavirus e, una volta tornati in patria, sono stati sottoposti a trattamento.

In un primo momento si era parlato di un solo figlio contagiato. “Le notizie che abbiamo avuto riguardano il fatto che questi signori sono stati in Toscana, anche nell’albergo, sembra che abbiano girato con le mascherine, per cui – sottolinea comunque l’assessore regionale alla Sanità, Stefania Saccardi – ci sentiamo abbastanza tranquilli al momento. Naturalmente non si può ancora dire niente, però i giorni stanno passando, e quindi ci sentiamo di rassicurare sul possibile contagio che queste persone possono avere avuto o fatto in Toscana”.

I quattro hanno soggiornato nei giorni scorsi a Firenze, per poi visitare anche Pisa e Siena. “L’elemento di tranquillità – ha spiegato l’assessore a margine di una conferenza stampa – è nel fatto che sono andati via dalla Toscana il 29 di gennaio, e quindi ormai direi che sono già quasi passati interamente i giorni del periodo di incubazione della malattia. Per cui, se ad oggi non abbiamo registrato nessun caso di malattia accertata, diciamo che sostanzialmente è presumibile che non ci siano stati contatti infettivi. Abbiamo naturalmente provato a monitorare tutti i contatti che possono aver avuto nel periodo di permanenza in Toscana – ha detto infine Saccardi -, naturalmente con il limite che si parla di due persone che sono ricoverate a Taiwan, e quindi non è facilissimo avere tante informazioni”.

L’assessore regionale ha spiegato che i controlli operati negli aeroporti toscani dai volontari delle Misericordie continuano, “anzi li stiamo ampliando un po’ in tutti i luoghi dove ci possono essere arrivi, e quindi proviamo a tenere monitorata la situazione. Ripeto, non c’è nessun allarme, nessuna particolare preoccupazione, però come istituzioni noi abbiamo il dovere di tenere alta l’attenzione per scongiurare qualsiasi rischio per i nostri cittadini”. (Fonti: Agi, Ansa)