Coronavirus, in Russia tre persone fuggono dagli ospedali dov’erano in quarantena. “Era una gabbia”

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 12 Febbraio 2020 14:37 | Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2020 14:37
Coronavirus, in Russia tre persone fuggono dalle cliniche dov'erano in quarantena. "Era una gabbia"

Coronavirus, in Russia tre persone fuggono dalle cliniche dov’erano in quarantena (Nella foto Instagram, Alla Ilyina)

SAN PIETROBURGO  –  Tre persone sono fuggite dagli ospedali in cui si trovavano in quarantena in Russia per rischio di contagio da coronavirus. “La nostra Costituzione ci garantisce la libertà. Non capisco perché dovrei stare in una gabbia in ospedale”, si è lamentata Alla Ilyina, casalinga di 32 anni, finita alla clinica Botkinskaya di San Pietroburgo dopo aver accusato mal di gola di ritorno da un viaggio nella provincia cinese dell’Hainan. 

La donna era risultata negativa ai test del coronavirus, ma era stata comunque trattenuta in osservazione per due settimane, come prassi. Dopo due giorni d’isolamento, però, ha scassinato la serratura magnetica ed è scappata. “Era una gabbia, non capisco perché avrei dovuto rimanere”, ha spiegato al Moscow Times. 

Ma lei non è l’unica persona ad essere scappata da un ospedale russo in cui era tenuta sotto osservazione per il rischio coronavirus. La scorsa settimana Guzel Neder, 34 anni, e suo figlio hanno lasciato l’ospedale di Samara in cui si trovavano saltando dalla finestra, come ha spiegato la donna al Moscow Times. 

Neder e il figlio erano stati messi in quarantena dopo essere rientrati da una vacanza in Hainan. In ospedale la donna ha scoperto di essere incinta e così ha deciso di scappare, nel timore di essere infettata da altri pazienti. “Le condizioni erano terribili – ha detto al Moscow Times – I medici erano assolutamente poco professionali, non indossavano alcun dispositivo di protezione”. 

Sia Ilina sia Neder sostengono di non essere un rischio per altri perché “completamente sane”. Ma il direttore della clinica Botkinskaya, Aleksei Yakovlev, annuncia contromisure: “Se la signora pensa di potersela cavare pagando una multa da 500 rubli (circa sette euro, ndr) senza conseguenze per la sua azione si sbaglia profondamente”. (Fonte: The Moscow Times)