Coronavirus Usa, il capo della sanità pubblica: “La comunità afro-americana più esposta al contagio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Aprile 2020 19:08 | Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2020 19:08
Adams, Ansa

Coronavirus Usa, il capo della sanità pubblica: “La comunità afro-americana più esposta al contagio” (foto Ansa)

ROMA – La comunità afro-americana è quella a più alto rischio di contagio da coronavirus.

A lanciare l’allarme è il capo della sanità pubblica statunitense Jerome Adams, anch’egli afroamericano, che ha spiegato come i dati mostrino sempre di più quanto i neri d’America siano maggiormente esposti.

Questo, ha spiegato Adams, a causa delle loro condizioni mediche preesistenti, radicate in una storia di stenti e povertà, e a causa della diffusa mancanza di accesso alle cure.

“Io stesso rappresento una triste eredità di gente afroamericana cresciuta povera in questo Paese”, ha detto Adams, parlando dei suoi problemi legati ad alta pressione, asma, disturbi cardiaci e situazione pre-diabetica.

Un esempio della situazione sono gli ultimi dati sul focolaio di Chicago, dove più della metà dei casi di coronavirus e il 72% dei decessi riguardano la comunità afroamericana, anche se i neri rappresentano solo il 30% della popolazione. (fonte: Ansa.)

Coronavirus, a New York record di morti in un giorno: 731. 500mila i disoccupati

Record di morti in un giorno nello Stato di New York: 731. Lo ha reso noto il governatore Andrew Cuomo. Il bilancio delle vittime è  quindi salito a 5.498 dalle 4.758 delle 24 ore precedenti. I casi di contagio sono saliti a 138.836.

Dal 2 al 6 aprile, secondo i dati mostrati da Cuomo, a New York le vittime del coronavirus sono state complessivamente 3.116.

La situazione è resa ancor più preoccupante e il bilancio più pesante dal fatto che nel vicino New Jersey i casi di pazienti positivi sono schizzati a oltre 41.000 con oltre mille morti. (Fonte: Ansa).