Coronavirus, a Wuhan riapre il più grande wet market

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Aprile 2020 14:18 | Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2020 14:18
Coronavirus, Ansa

Coronavirus, a Wuhan riapre il più grande wet market (foto Ansa)

ROMA –  Riapre il più grande wet market (i mercati dove si uccidono e macellano gli animali davanti ai clienti) di Wuhan.

Proprio da un wet market, lo ricordiamo, sarebbe partito il coronavirus.

Un’indagine condotta dal Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) a gennaio ha suggerito che la fonte del virus era proprio la fauna selvatica venduta come cibo in un altro popolare mercato umido di Wuhan chiamato Huanan.

Huanan, almeno questo, è rimasto chiuso dal 1 ° gennaio quando è stato messo in relazione all’epidemia.

Tuttavia, Pechino ha sempre respinto la diffusa valutazione secondo cui Wuhan è il luogo di nascita dell’epidemia globale.

Baishazhou si trova a circa 15 chilometri a sud di Huanan e fornisce il 70% delle verdure e dei cibi surgelati della città.

Il mercato di Baishazhou.

Il mercato di Baishazhou (qui le foto pubblicate dal Daily Mail) è enorme ed occupa 116 acri (l’equivalente di 65 campi da calcio). Oltre 3.600 bancarelle, dopo la revoca del blocco, sono tornate in attività .

I funzionari cinesi, almeno questo, hanno però vietato il commercio di animali selvatici vivi o di bestiame per prevenire la diffusione del coronavirus.

Le critiche all’Oms del primo ministro australiano.

Il primo ministro australiano Scott Morrison ha criticato il sostegno dell’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, alla riapertura di questi “wet market”.

“Dobbiamo proteggere il mondo da potenziali fonti di epidemie di questi tipi di virus – le parole di Scott Morrison – È successo troppe volte. Sono totalmente perplesso da questa decisione”.

L’Oms ha affermato in una dichiarazione che i wet market non dovrebbero essere autorizzati a vendere animali selvatici illegali pe che le autorità dovrebbero applicare le norme di sicurezza e igiene. Ma ha anche affermato che “i wet market e altri mercati alimentari non devono essere chiusi”

Come funziona ora?

Funziona che ora i clienti e i venditori si devono far misurare la temperatura dagli operatori sanitari all’ingresso del mercato.

Clienti e venditori devono anche utilizzare un’app per dimostrare che non hanno il coronavirus prima di poter accedere. (Fonte: Daily Mail).