Deutsche Bank/ Licenziati due manager accusati di spionaggio nei confronti di dirigenti dell’istituto bancario tedesco

Pubblicato il 21 Luglio 2009 10:40 | Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2009 10:59

Due dirigenti di Deutsche Bank, il responsabile delle relazioni con gli investitori Wolfram Schmitt e il responsabile della sicurezza Rafael Schenz, sono stati licenziati per un loro presunto coinvolgimento in un caso di spionaggio interno che ha coinvolto l’istituto. Lo riporta il ‘Financial Times’, citando fonti riservate.

I licenziamenti sono stati decisi sulla base dei risultati di un’inchiesta interna, ancora in corso, alla quale presto potrebbe aggiungersi un’indagine della magistratura. Il garante della privacy dell’Assia, il Lander dove ha sede Deutsche Bank, ha infatti chiesto agli inquirenti di valutare se aprire un procedimento penale contro l’istituto, che ha ammesso di aver assunto dei detective per sorvegliare Gerald Herrmann, ex rappresentante del sindacato nel consiglio di sorveglianza, che nel 2001 era stato sospettato di intercettazioni.

Altri due casi analoghi, non confermati da Deutsche Bank, riguarderebbero il direttore operativo Hermann-Josef Lamberti, e un azionista, l’avvocato Michael Bohndorf, finito nel mirino per un suo intervento critico all’assemblea degli azionisti. Deutsche Bank non rilascerà  commenti sulla vicenda finchè non sarà conclusa l’inchiesta, commissionata dall’amministratore delegato Josef Ackermann allo studio legale Gottlieb Steen & Hamilton, che dovrebbe presentare a breve la sua relazione finale.