Gennaro Arma, il comandante “anti-Schettino” che rimane a bordo della Diamond Princess

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Febbraio 2020 13:32 | Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2020 13:32

Gennaro Arma, il comandante “anti-Schettino” che rimane a bordo della Diamond Princess

ROMA – Coronavirus, tutti giù gli italiani a bordo della Diamond Princess. Tutti a parte il comandante Gennaro Arma e altri 5 o 6 ufficiali, nostri connazionali. Comandante che in molti hanno già ribattezzato come “l’anti-Schettino”. Lui e gli ufficiali resteranno a sfidare il Coronavirus finché l’ultimo dei 2.581 passeggeri non sarà sceso sulla terra ferma. Una decisione presa nonostante l’aggravarsi del bollettino medico, che parla di 70 contagi nuovi contagi in un giorno per un totale di 350 soggetti infetti. 

Il gesto del comandante di Meta di Sorrento di fatto è l’esatto opposto del comportamento tenuto dal collega (e, ironia della sorte, compaesano) Francesco Schettino durante il tragico naufragio della Costa Concordia, schiantatasi contro uno scoglio all’Isola del Giglio. Situazioni differenti, perché allora il dramma si consumò in pochi minuti mentre nel caso della nave da crociera in quarantena a Yokohama, in Giappone, la situazione è in stallo dal 5 febbraio scorso.

I 35 passeggeri italiani verranno rimpatriati a breve, grazie al volo militare predisposto dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio. “Questa è l’Italia che non lascia mai soli i propri connazionali, lo Stato c’è e non mancherà” ha promesso il capo della Farnesina via Facebook. 

Coronavirus,  forse un italiano infetto sulla Diamond Princess.

Fra i passeggeri contagiati dal coronavirus a bordo della Diamond Princess “sembrerebbe che ci sia un nostro connazionale, che però è partito col volo americano perché è residente in America, sposato con una donna americana. Aspettiamo ancora conferme”. Lo ha detto Stefano Verrecchia, capo dell’Unita di crisi della Farnesina, ad Agorà Rai Tre. “Probabilmente – ha aggiunto Verrecchia – non tutti gli italiani rientreranno, perché una parte dell’equipaggio potrebbe rimanere a bordo perché funzionale alla nave”. 

L’Italia, le sue parole, sta “organizzando un volo che potrebbe essere esteso ad altri cittadini europei per far rientrare i connazionali”. “Sicuramente tutti i passeggeri e gran parte dell’equipaggio (italiani) rientreranno con noi”, ha poi aggiunto ricordando che il periodo di quarantena dovrebbe terminare il 19 e da quel giorno al 21 potrebbe essere la finestra utile per lo sbarco degli italiani. (Fonte Ansa).