Giubileo straordinario dall’8 dicembre 2015: l’annuncio di papa Francesco

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Marzo 2015 17:08 | Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2015 20:18
Giubileo straordinario nel 2015: l'annuncio di papa Francesco

Giubileo straordinario nel 2015: l’annuncio di papa Francesco

ROMA – Un Giubileo straordinario nel 2015, irrituale perché arriva con 10 anni di anticipo sul calendario ufficiale. E’ quello che ha annunciato papa Francesco: il Giubileo si svolgerà naturalmente a Roma dall’8 dicembre 2015, solennità dell’Immacolata Concezione, e si concluderà il 20 novembre del 2016, “Domenica di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo e volto vivo della misericordia del Padre”, dice il Papa.

La tradizione del giubileo è iniziata nel 1300, con il primo anno santo indetto da papa Bonifacio VIII. L’ultimo risale al 2000, allora era pontefice Giovanni Paolo II.

Il sindaco di Roma Ignazio Marino: “Roma è pronta da subito”, ma il Pd romano sembra invece più perplesso al riguardo. “Roma nelle condizioni attuali non è pronta, serve una cabina di regia per un evento del genere. Lo dicono i due deputati democratici romani Ansaldi e Bonaccorsi.

La polemica, tutta romana, riguarda le inevitabili ripercussioni che la città subirà con l’arrivo di milioni di pellegrini.

L’annuncio del papa arriva nel giorno in cui il pontefice ha detto di avere una sensazione: il suo pontificato sarà breve. “Ho la sensazione che il mio pontificato sarà breve. Quattro o cinque anni. Non lo so, o due, tre. Ben due sono passati da allora. E’ come un piccolo vago sentimento”.

Poi ha aggiunto: “Non mi dispiace essere Papa. Una cosa che mi piacerebbe fare è uscire un giorno senza che nessuno mi riconosca, entrare in una pizzeria e mangiarmi una pizza”. Bergoglio poi ammette di avere un problema con i viaggi: non gli piacciono. “È una nevrosi. Tutti hanno una nevrosi, la mia è quella che mi fa sentire attaccato al mio habitat”. “Credo che la mia penitenza più grande siano i viaggi. Non mi piace viaggiare. Sono molto attaccato al mio habitat, è una nevrosi. Una volta ho letto un libro molto bello che si intitolava “Sii contento della tua nevrosi”. Parlava del fatto che dobbiamo scoprire la nostra particolare nevrosi, nutrirla con il mate tutti i giorni, trattarla bene perché non faccia danni. Bene, una delle mie nevrosi è che sono molto attaccatto alle cose del quotidiano”.