Cronaca Mondo

Addio Google Wave, candidato a flop dell’anno. Schimdt: “Celebriamo i nostri fallimenti”

Candidata a “flop dell’anno” dai blog tecnologici, la Wave di Google si è infranta sul muro del disinteresse degli internauti. Il sistema di comunicazione e condivisione online presentato da Google lo scorso anno sarà abbandonato, poiché come il gigante statunitense ha sostenuto “l’accoglienza è stata sotto le nostre aspettative”.

Presentata al pubblico nella conferenza degli sviluppatori Google I/O di San Francisco la piattaforma Wave era stata pensata come un nuovo e rivoluzionario strumento di comunicazione per il web 2.0, e destinata a diventare il moderno successore della posta elettronica consentendo lo scambio di testi, immagini, video, musica e permettendo conversazioni. Il progetto, a cui hanno lavorato 100 ingegneri, era molto ambizioso ma l’accoglienza secondo Urs Hözle è stato “sotto le aspettative della società”, tanto che dal 2010 in poi il sito sarà progressivamente abbandonato.

Sebbene  il progetto di sviluppare Wave come sito separato sia naufragato, Google ha fatto sapere che le parti centrali del codice e i protocolli saranno impiegati per altri progetti, quali Google.Me, che si propone come concorrente di del famoso social network Facebook, e che arriverà in autunno.

“Noi proviamo le cose. Celebriamo i nostri fallimenti. Questa è un’azienda dove è assolutamente ok provare a fare qualcosa di molto difficile, non avere successo, imparare e applicare quanto appreso in qualcosa di nuovo”, ha spiegato Eric Schimdt del Ceo di Google in un evento a Lake Tahoe, in California. Ed ha continuato affermando che Google Wave sarebbe stato un “prodotto molto intelligente”, sebbene alla comunità del web sia apparso troppo complesso e difficile da capire. Tra i fallimenti da celebrare il colosso può “vantare” Nexus One, il suo tentativo, non riuscito, di entrare nel mercato della telefonia mobile.

Sorprende invece Buzz, la funzione per la posta elettronica di Gmail, che ha “superato tutte le aspettative con decine di milioni di utenti”. Buzz permette di accedere ad aggiornamenti, foto, video e link pubblicati dai propri amici direttamente nel servizio di posta elettronica, analogamente alle home page dei più famosi social network. Differente la reazione dei blogger tecnologici, che in Buzz vedono l’ennesimo futuro flop di Google, e che evidenzia i problemi del colosso ad entrare nel mercato dei prodotto pensati per il social network.

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