India. Ucciso giovane indù, per vendetta tre musulmani bruciati vivi

Pubblicato il 19 gennaio 2015 10:19 | Ultimo aggiornamento: 19 gennaio 2015 10:19
Scontri tra indù e musulmani in India

Scontri tra indù e musulmani in India

INDIA, NEW DELHI – Il rinvenimento del cadavere di un giovane indù sequestrato una settimana fa ha scatenato la reazione degli abitanti del villaggio indiano di Sarayian, nello stato nord-orientale di Bihar, che hanno incendiato nove case di abitanti musulmani della zona, causando la morte fra le fiamme di almeno tre persone. Lo scrive lunedi l’agenzia di stampa Pti.

Secondo la polizia al fondo della vicenda ci sarebbe una ‘love story’ fra il ragazzo ucciso e la figlia di un musulmano di nome Vikki, assolutamente contrario alla relazione.

E’ per questo che i pescatori del villaggio, una volta rinvenuto il cadavere, si sono recati nella zona abitata dai musulmani e, ha indicato il sovrintendente della polizia Ranjeet Kumar Mishra, hanno appiccato il fuoco alla capanna di Vikki e ad altre otto, causando le tre vittime.

Giunta sul posto la polizia ha arrestato otto indù considerati responsabili dell’attacco, aprendo una inchiesta sui genitori musulmani della ragazza coinvolta nella relazione per verificare le loro responsabilità nella morte del giovane.