Istanbul: 39 morti, 65 feriti, attentato in discoteca. Spara vestito da Babbo Natale FOTO-VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 gennaio 2017 9:18 | Ultimo aggiornamento: 1 gennaio 2017 13:11

ISTANBUL – Ha fatto irruzione vestito da Babbo Natale in un Night Club a Istanbul e ha aperto il fuoco sulla folla. Drammatico assalto armato la notte di Capodanno in Turchia. Il bilancio è finora di 39 morti e 65 feriti.

L’aggressore, secondo quanto riferisce la Cnn turca, sarebbe entrati nella discoteca Reina travestito da Babbo Natale e avrebbe sparato a caso sulla folla. Il Reina si trova nel quartiere di Besiktas, nella parte europea della città.

Circa 60 le ambulanze accorse sul posto. Il bilancio è stato reso noto dal governatore della provincia di Istanbul, Vasip Sahin, che ha parlato di un attacco terroristico; circa 40 i feriti.

Sahin ha aggiunto che l’attacco sarebbe stato compiuto da un singolo attentatore, mentre i media locali parlavano di due assalitori armati di kalashnikov. Molti delle centinaia di avventori del night club si sarebbero gettati nelle acque dello stretto del Bosforo per tentare di sfuggire all’attacco, secondo testimoni.

L’attentato non è stato ancora rivendicato. Le sue caratteristiche fanno pensare a un attentato a firma Isis. Tra le vittime anche 15 stranieri.

L’attacco è avvenuto verso l’1:30 ora locale, le 23:30 in Italia. Sul numero degli assalitori, vestiti con costumi da Babbo Natale, ancora non c’è certezza: solo uno, secondo fonti ufficiali; fino a tre, secondo testimoni e media locali. E il ministero dell’Interno turco afferma che l’assalitore sarebbe ancora in fuga. Il locale preso di mira è il ‘Reina’: un rinomato nightclub sulle rive del Bosforo posto nel quartiere di Ortakoy nel distretto di Besiktas, parte europea di Istanbul.

Al momento dell’attacco, nel night ci sarebbero state tra le 500 e le 600 persone. L’attentatore avrebbe prima ucciso un poliziotto e una guardia giurata all’ingresso, per poi entrare nel locale e iniziare a sparare a caso sulla folla. Molti si sarebbero perfino gettati nelle acque gelide dello stretto per sfuggire alla morte. Circa 60 le ambulanze accorse sul posto.