Messico, 35mila omicidi nel 2019. Un morto ammazzato ogni quarto d’ora

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Gennaio 2020 11:26 | Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio 2020 11:27
Messico, 35mila omicidi nel 2019. Un morto ammazzato ogni quarto d'ora.

Messico, 35mila omicidi el 2019 (Ansa)

ROMA – In Messico, 126 milioni di abitanti, ogni quarto d’ora qualcuno viene ammazzato. Parliamo di una media, nel 2019, di 4 omicidi l’ora, 95 al giorno. Fanno quasi 35mila morti ammazzati all’anno. 

Un’ecatombe, una guerra vera che difficilmente potremmo chiamare a bassa intensità. Colpa del narcotraffico imperante. E della risposta governativa che dal 2006 si è militarizzata. Lo Stato ha dichiarato guerra ai narcotrafficanti, ma non la sta vincendo e comunque paga un prezzo di sangue intollerabile. 

Gli omicidi sono aumentati perfino rispetto all’annus horribilis del 20178 (31mila morti). In tredici anni il conflitto ha provocato 275mila morti. Una spirale di violenza infinita, una scia di sangue interminabile. 

Il presidente Andrés Manuel Lopez Obrador, che guida un governo di sinistra da poco più di un anno, ha deciso di modificare la fallimentare strategia di contrasto ai narcotrafficanti. L’uso della violenza sarà ridotto in favore di un piano di investimenti per diminuire la povertà e l’esclusione sociale. Cioè il bacino di reclutamento dei signori della droga. (fonte La Repubblica)