Messico, 25mila morti senza nome nella guerra del narcotraffico

Pubblicato il 11 Giugno 2012 20:15 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2012 20:24

CITTA' DEL MESSICO, 11 GIU – Almeno 25.000 cadaveri di persone morte negli ultimi cinque anni durante l'offensiva militare in Messico contro le bande del nancotraffico e non identificati, sono stati sepolti lo scorso settembre in una fossa comune. Lo rivela il quotidiano 'La Jornada', che cita i rapporti in tal senso resi pubblici dalle 31 procure della repubblica del Paese, durante tre recenti seminari.

Lo Stato in cui, tra il dicembre del 2006 ed il settembre del 2011, si e' registrato il maggior numero di morti in tale 'guerra' e' stato quello di Chihuahua (12.439 casi), seguito da Sinaloa (5.487) e Guerrero (4.293). Secondo fonti ufficiali, i decessi in tale periodo ed in tali circostanze sono stati poco piu' di 47.000, mentre sarebbero 80.000 per fonti ufficiose. 'La Jornada' specifica che le procure ''non arrivano ad indagare nemmeno il 30% dei casi'' e che l'identificazione dei cadaveri ''oscilla tra il 3 ed il 4 per cento''.