Qui Marte: la metà dei miliardi in beneficienza. Qui Terra: il Campione italiano, 450 milioni evasi

Pubblicato il 5 Agosto 2010 16:25 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2010 21:04

Bill Gates

Cronache marziane: i miliardari di quel lontano e alieno pianeta stanno decidendo di regalare in beneficenza la metà della loro barca di soldi. Hanno nomi strani, quasi impronunciabili: Bill Gates, Larry Ellison, Warren Buffet, Ronald Perelman, Ted Turner, Michael Bloomberg, T. Boone Pickens… Dite di averli già sentiti qualche volta in tv? Vi sembrano nomi che somigliano a quelli di terrestri che abitano negli Usa? Deve essere solo un’impressione, una specie di eco, un’assonanza della lingua marziana con l’inglese. E comunque, se indossano carne e ossa come i terrestri, saranno sicuramente “visitors”, travestiti da esseri umani. Dite che, anche se marziani, devono essere comunque matti per regalare la metà dei loro soldi? Se sono matti, è quasi un’epidemia di follia: sono già 34. Matti con il botto, pensate: dicono che se uno ha miliardi, decine di miliardi, vive felice anche se ne regala la metà. Dicono addirittura che più di tanto ricchi non si può essere.

Cronache terrestri, cronache italiane: l’evasore fiscale più evasore che c’è negli elenchi della banca del Liechtenstein è un italiano “erede di una famiglia industriale”. Il campione ha sottratto al fisco 450 milioni di euro. Pare che ora il Fisco sia curioso di conoscere nome e cognome. Curiosità che potrebbe essere soddisfatto in maniera, diciamo così, accademica e indolore. Se il campione ha “scudato”, cioè usufruito dello scudo fiscale di pochi mesi fa, pagando 22,5 milioni si è messo al riparo e in regola risparmiando un paio di centinaia di milioni di tasse non pagate portando illegalmente i soldi all’estero.

Cronache terrestri, cronache italiane capitolo due: sull’autostrada A4 vicino a San Donà di Piave, nel Veneziano, un incidente stradale. Poi arriva una squadra che inizia a lavorare per ripristinare la sicurezza. Mettono transenne, aprono un cantiere volante, rallentano il traffico. Si forma una coda di automobilisti, avvisati del perchè si rallenta e si sta fermi. Pronta la reazione di alcuni degli automobilisti: insulti e sputi a chi sta lavorando. La società autostradale che racconta l’episodio dice che non è un episodio ma “scena quotidiana”.

Marte è lontano per fortuna e decisamente alieno: chi sulla Terra imbottito di miliardi ne regalarebbe la metà? Invece un “aiutino” per fregare il fisco chi non se lo concede e un vaffa a chi ti fa arrivare tardi a chi non scappa?