Miss India, è polemica: le concorrenti sono tutte uguali (e dalla pelle chiara)

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 maggio 2019 21:31 | Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2019 21:31
Miss India, è polemica: le concorrenti sono tutte uguali (e dalla pelle chiara)

Miss India, è polemica: le concorrenti sono tutte uguali (e dalla pelle chiara) (Foto Twitter)

NEW DELHI – Bufera su Miss India. Le candidate al titolo saranno anche belle, ma sono tutte uguali. E tutte con la pelle chiara. A sollevare lo scandalo è stata la pubblicazione, da parte del Times of India, di una foto combo con tutte le concorrenti del concorso. 

Le miss hanno tutte lo stesso colore di pelle, lo stesso taglio di capelli, un sorriso pressoché identico oltre ad atteggiarsi con posture molto simili. Di fatto vengono cancellate le loro diverse origini geografiche, le sfumature del colore di pelle che esistono nella vita reale e l’identità stessa delle concorrenti.

Il concorso di Miss India è molto ambito dalle giovani donne indiane in quanto considerato un trampolino di lancio per una carriera nazionale ed internazionale nel settore dello spettacolo. E’ stato quello infatti il percorso di Priyanka Chopra, superstar di Bollywood oggi influencer anche in Occidente, e di Aishwarya Rai, poi eletta Miss Universo nel 1994. 

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I commenti a catena sui social denunciano l’ossessione in India per un colore della pelle più chiaro, considerato da molte donne come quello “giusto e più bello”. Una tendenza sempre più inseguita dopo il successo planetario di regine di bellezza come la Chopra e la Rai, che si sono imposte come il modello da seguire se una ragazza vuole fare carriera, non solo a Bollywood.

In realtà la prima crema correttrice della pelle, chiamata ‘Fair and Lovely’, è stata commercializzata in India negli anni ’70: inizialmente utilizzata in vista di matrimoni o altre cerimonie importanti, è poi diventata di uso quotidiano man mano che le attrici di Bollywood sono diventate testimonial pubblicitari.

Gli slogan commerciali promettono non solo un colorito chiaro della pelle, quello perfetto, ma tutta una serie di ‘fortune’ a catena: un amore, un matrimonio, un lavoro di successo e glamour. E a cedere a questa moda sono anche gli uomini, da quando nel 2005 è stata commercializzata la prima crema a loro dedicata, chiamata ‘Fair and Handsome’. Utilizzata dall’amatissimo attore Shah Rukh Khan, è presto andata a ruba.

Un trend che si è consolidato nella società indiana e, al momento, non sembra essere messo in discussione dalle crescenti campagne in difesa della pelle più scura e dell’orgoglio delle proprie radici, come quelle intitolate ‘Dark is Beautiful’ e ‘#unfairandlovely’. Non vengono neanche rispettate le linee guida del Consiglio indiano per gli standard pubblicitari (Asci) che dal 2014 chiedono di non veicolare pregiudizi e messaggi discriminanti, spesso utilizzati dalle grandi firme, che descrivono le persone dalla pelle scura come non attrattive, infelici, depresse o preoccupate. In base a stime concordanti, in India entro il 2023 il mercato delle creme sbiancanti e correttrici raggiungerà un fatturato di circa 716 milioni di dollari. (Fonte: Agi)