Nsa, sentenza Usa ribaltata: “Intercettazioni legali”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Agosto 2015 1:53 | Ultimo aggiornamento: 29 Agosto 2015 1:53
Nsa, sentenza Usa ribaltata: "Intercettazioni legali"

(Foto d’archivio)

WASHINGTON – “La raccolta delle intercettazioni da parte della National Intelligence Agency non è illegale”: un tribunale federale americano venerdì 29 agosto ha ribaltato la sentenza di primo grado che imponeva lo stop alle registrazioni telefoniche da parte della National Security Agency. La sentenza d’appello arriva dopo che il Congresso ha varato una legge che pone fine alla raccolta, da parte del governo americano, delle intercettazioni telefoniche operate dalla Nsa. 

Quel sistema adesso verrà rimpiazzato da un sistema in cui le compagnie telefoniche conserveranno i dati che potranno essere consultati dal governo solo dietro autorizzazione di un tribunale.

Il tribunale d’appello ha così annullato la sentenza di primo grado secondo cui la raccolta di “metadata” (orario, durata, numeri di telefono, ma non il contenuto delle telefonate) avrebbero violato la protezione della privacy garantita dalla Costituzione.

La sentenza di venerdì è arrivata nell’ambito di un processo intentato nel 2013 da Larry Klayman, un attivista conservatore, dopo che furono resi noti dall’ex analista Cia e Nsa Edward Snowden i documenti che mostravano la portata della sorveglianza telefonica e degli altri programmi americani di spionaggio.

Le rivelazioni di Snowden nel giugno del 2013 provocarono un caso internazionale, noto con il nome di Datagate, nonostante l’amministrazione americana abbia sempre insistito sul fatto che il programma era stato interamente autorizzato.