La Nuova Zelanda, terra dove il vino costa meno dell’acqua

Pubblicato il 15 Ottobre 2010 20:02 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2010 20:03

Dopo un eccesso di produzione che per anni ha abbattuto i prezzi, il vino in Nuova Zelanda costa meno dell’acqua in bottiglia, e gli studiosi avvertono delle conseguenze per la salute pubblica. Secondo la ricerca dell’Università di Otago, pubblicata sul New Zealand Medical Journal, un bicchiere di vino costa anche l’equivalente di 33 centesimi di euro, contro 36 centesimi per una bottiglia d’acqua da un quarto e 23 centesimi per un quarto di latte.

Ad esacerbare il problema, i forti sconti concessi dai supermercati, che rendono l’alcool più facilmente disponibile. ”La nostra analisi suggerisce che l’alcool è la droga ricreativa meno cara in Nuova Zelanda, mentre cresce la preoccupazione per la cultura del binge drinking (bere compulsivamente fino a stordirsi, Ndr)”, scrive il prof. Nick Wilson che ha guidato lo studio.

”Le ricerche internazionali sottolineano che l’alcool a buon mercato è un fattore nel promuovere il binge drinking fra i giovani, aggravando i danni sociali e alla salute”, aggiunge. I ricercatori raccomandano che il governo adotti politiche simili a quelle che hanno ridotto il consumo di tabacco, imponendo tasse e restringendo le attivita’ di marketing e di sponsorship.