Papa Francesco: “Droghe, no alla liberalizzazione”. E ringrazia Wojtyla

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Luglio 2013 0:48 | Ultimo aggiornamento: 25 Luglio 2013 0:49
Papa Francesco: "Droghe, no alla liberalizzazione". E ringrazia Wojtyla

Papa Francesco (Foto Lapresse)

RIO DE JANEIRO – Da Rio de Janeiro, in Brasile, papa Francesco ricorda e ringrazia papa Giovanni Paolo II per aver voluto le Giornate Mondiali della Gioventù. “Ringraziamo il Beato Giovanni Paolo II per le GMG ed per le tante vocazioni che sono nate durante queste 28 giornate #Rio2013 #JMJ”, ha scritto il pontefice in un tweet.

In visita all’ospedale ‘‘Sao Francisco de Assis’‘ di Rio, specializzato nella cura dei tossicodipendenti, papa Francesco si è scagliato contro ”la piaga del narcotraffico, che favorisce violenza e semina dolore e morte, richiede un atto di coraggio di tutta la società. Non è con la liberalizzazione delle droghe, come si sta discutendo in varie parti dell’America Latina,che si potrà ridurre la diffusione e l’influenza della dipendenza chimica”.

Secondo papa Francesco

”E’ necessario affrontare i problemi che sono alla base del loro uso, promuovendo una maggiore giustizia, educando i giovani ai valori che costruiscono la vita comune, accompagnando chi è in difficoltà e donando speranza nel futuro”.

La visita all’ospedale è uno degli impegni in Brasile che Francesco ha deciso di aggiungere alla agenda della Gmg che era stata preparata per Benedetto XVI. Il Pontefice ha particolare sensibilità per il problema delle tossicodipendenze al quale ha dedicato alcune iniziative pastorali già da arcivescovo di Buenos Aires.

”In questo luogo di lotta contro la dipendenza chimica, vorrei abbracciare ciascuno e ciascuna di voi, voi che siete la carne di Cristo, e chiedere che Dio riempia di senso e di ferma speranza il vostro cammino, e anche il mio. Abbracciare. Abbiamo tutti bisogno di imparare ad abbracciare chi è nel bisogno, come san Francesco. Ci sono tante situazioni in Brasile, nel mondo, che chiedono attenzione, cura, amore, come la lotta contro la dipendenza chimica. Spesso, invece, nelle nostre società ciò che prevale è l’egoismo. Quanti ‘mercanti di morte’ che seguono la logica del potere e del denaro ad ogni costo!”.

La visita all’ospedale ha concluso la impegnativa giornata del Papa, che mercoledì mattina ha visitato il santuario di Aparecida, alla quale ha anche consacrato il suo pontificato. Prima di congedarsi dal santuario ha dato appuntamento al 2017, quando si celebreranno i 300 anni della immagine della Vergine di Aparecida. L’annuncio ha suscitato l’entusiasmo dei presenti.

Subito prima di lasciare il Sao Francisco il Papa ha rivolto un saluto agli italiani in festa a Maracanazinho a Rio con gli immigrati italiani e con i brasiliani figli di italiani, un appuntamento tradizionale di ogni Gmg.