Philadelphia dichiara lo stato d’emergenza per epidemia di epatite A

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Agosto 2019 18:36 | Ultimo aggiornamento: 2 Agosto 2019 18:36
Philadelphia dichiara lo stato d'emergenza per epidemia di epatite A

Una provetta per prelievo sangue (fonte ANSA)

WASHINGTON – Il dipartimento di salute di Philadelphia, negli Stati Uniti, ha decretato lo stato d’emergenza dovuto a un’epidemia di epatite A. Finora 154 persone sono risultate positive a questo tipo di infezione che colpisce in modo grave il fegato. L’85 per cento dei casi è stato diagnosticato a maggio, dato ritenuto preoccupante in una città in cui, in media, si registravano ogni anno tra i 2 e i 9 casi.

Secondo i dati forniti dal dipartimento, il 67 per cento delle persone colpite ha fatto uso di droghe e il 26 è senza dimora. “Al momento non c’è una causa certa per l’epidemia – ha ammesso il portavoce del dipartimento, James Garrow – ma Filadelfia è tra le città più colpite dall’emergenza oppioidi, la peggiore negli ultimi cento anni e potrebbe esserci qualche legame con l’epidemia”.

Portata da un virus, l’epatite A è un’infezione provocata dal contatto tra le persone e gli escrementi umani e il consumo di acqua e cibo contaminati. Condizioni sanitarie precarie favoriscono la sua diffusione. I sintomi sono febbre, stanchezza, perdita di appetito, nausea, dolori di stomaco e alle ossa, principio di itterizia. Un’epidemia analoga colpì nel 2017 la contea di San Diego, California, dove vennero registrati 592 casi di infezione tra senza dimora e consumatori di droghe. Venti persone morirono. (fonte AGI)