Russia: “Non vogliamo una guerra”. Corte Ue: “Fermi le azioni militari”

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Marzo 2014 21:58 | Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2014 22:53
Scontri a Kiev nelle settimane scorse (Foto Ansa)

Scontri a Kiev nelle settimane scorse (Foto Ansa)

MOSCA – “La Russia non vuole una guerra, e nemmeno i russi”: lo ha detto l’ambasciatore Vitaly Churkin, delegato di Mosca alle Nazioni Unite, nel corso della riunione del Consiglio di Sicurezza sull’Ucraina, rispondendo direttamente al premier ucraino.

Churkin ha precisato che la Russia non vuole “alcun ulteriore inasprimento della crisi Ucraina”. “Kiev sta dividendo il suo Paese in due parti”, ha aggiunto l’ambasciatore, ribadendo che il voto in Crimea rappresenta il suo “diritto all’autodeterminazione”.

Intanto la Corte europea dei diritti dell’uomo ha intimato alla Russia di non intraprendere alcuna azione che possa mettere in pericolo la vita o la salute dei civili presenti in Ucraina. La ha deciso la Corte, accettando il ricorso d’urgenza presentato da Kiev contro Mosca.

Giovedì due sostenitori dell’unità dell’Ucraina sono stati uccisi da manifestanti filo-russi nel corso di scontri a Donetsk, nell’est russofono del paese. Lo ha reso noto l’ufficio locale del ministero della Sanità di Kiev.

Un migliaio di sostenitori del governo di Kiev manifestavano a Donetsk, quando sono stati aggrediti dai filo-russi”.