Scandalo in Cina, figlio di leader comunista muore in Ferrari: notizia censurata

Pubblicato il 5 settembre 2012 10:55 | Ultimo aggiornamento: 5 settembre 2012 11:14

Hu Jintao nel corso del G20 in Messico (LaPresse)

PECHINO, CINA – La Cina è travolta dallo scandalo alla vigilia del congresso del partito comunista, che designerà il leader dei prossimi dieci anni. Lo scorso fine settimana Ling Jihua, stretto collaboratore del presidente uscente Hu Jintao,  era stato misteriosamente rimosso dall’incarico di responsabile dell’ufficio generale Politburo ed assegnato a compiti minori.

La decisione aveva destato scalpore e nessuno aveva capito il motivo di questa scelta. “Il South China Morning“,  quotidiano più autorevole di Hong Kong ha rotto il silenzio di Stato su un incidente stradale che può cambiare il futuro della seconda economia del mondo.

Il South China Morning Post ha rivelato che il figlio di Ling Jihua è morto al volante di una Ferrari. La tragedia è avvenuta il 18 marzo ed  era stata coperta dalla censura e le immagini dell’incidente erano state cancellate da internet.

Voci di palazzo avevano diffuso la notizia che  la vittima fosse un figlio di Jia Qinglin, presidente della Conferenza consultiva del popolo e numero quattro del partito ma, stando all’ultima ricostruzione, la vittima è invece Ling Gu, figlio ventenne del collaboratore più stretto di Hu Jintao.

E’ un periodo delicato per la Cina perchè questo scandalo ha seguito la caduta in disgrazia dell’ex leader Bo Xilai, la cui moglie lo scorso mese è stata condannata per l’omicidio di un imprenditore britannico.

Queste vicende hanno sollevato  interrogativi sulle ricchezze ammassate dai leader in Cina, una questione molto delicata  in un terra  dove  milioni di persone sono costrette a vivere  al di sotto della soglia della povertà.